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In
questo modo la casa o l'ufficio o il negozio, in qualsiasi luogo ove le
tavolette verranno posizionate, saranno protetti.
USO DEI CHIODI INFISSI SULLE CANDELE
Si usa
infilare un chiodo su di una candela nera quando si desidera allontanare una
persona dalla nostra vita o per far tacere le malelingue. Si lavora
in Luna Calante, la Luna che spezza e allontana, nel giorno del sabato
o per essere più cattivi ... di martedi.
Sulla candela va inciso con un chiodo il nome della persona da
allontanare o
azzittire e si incide anche azzittirla ( basta in modo stilizzato ) si incide la forma di
una bocca. Al centro della
bocca verrà infilato il chiodo che abbiamo usato sino a quel
momento e quindi si accende la candela. Si asperge la candela con un
incenso
composto con Aloe o artiglio del Diavolo o storace Mirra a seconda di ciò che abbiamo sotto mano. Formula
da recitare:
"Grande Madre Iside
a scolta la mia preghiera, cancella le ombre su me
discese, allontana da me i nemici che mi assillano, sconfiggi chi mi
vuole sconfitto, soffia via ogni malelingua. Guardatemi! Uditemi!
Ascoltatemi! Io sono ( dire il
proprio nome ) mi è stata fatta una grande ingiustizia e il mio cuore
si è spezzato! ( dire il torto ). Spezzo sin da
adesso, qui di fronte a voi, il sigillo di coloro che mi
hanno schiacchiato. ( dire il nome inciso sulla candela o i nomi delle
persone malevoli ) Che la sua/loro
lingua strisci nella polvere e che i suoi/loro denti mordano fango sino
a quando non mi verrà resa giustizia!" Ripetere
3 volte.
Visualizzare
la sconfitta del nemico senza esagerare per far si che il
rito non possa scapparvi di mano. Lo scopo è solo quello di azzittire e
allontanare e non mai arrivare a spiacevoli estremi. Se verrà inserita
molta carica
emotiva nelle operazioni il rito non potrà che
essere vincente.
La cera, consumandosi, farà cadere il chiodo con fragore
nel contenitore entro il quale avete appoggiata in piedi la candela. Se
cadendo vedete la punta del chiodo che volge verso la candela che si
consuma è di buon auspicio ai fini della perfetta
riuscita del rito.
Ringraziate
quindi le forze intervenute con il cuore, con le parole e con la mente
e smaltite prima possibile i resti. Nel piatto dove consuma la candela
mettere sempre una monetina per "pagare" i favori chiesti. Se lo
vogliamo possiamo scrivere il desiderio anche su carta oltre che
inciderlo nella cera della candela, leggerlo mentalmente e poi
bruciarlo prendendo il fuoco dalla candela, giusto per rafforzarlo
ulteriormente.
I
chiodi infissi a x su di una candella sulla quale abbiamo anche inciso
il nome e i dati anagrafici di una persona che vogliamo allontenare,
sono i più "pericolosi" perché, come da tradizione della magia
simpatica, con questo simbolo si desidera cancellare definitivamente
qalcuno.
Da non usare e da non inserire troppa energia mentale durante l'operazione.
Nel
capitolo della Magia Lunare è riportato il seguente rituale di
legamento da svolgere un Venerdi di Luna Piena o Crescente nel quale
viene impiegato un nastro rosso con il quale si formano 9 nodi. Ebbene
allo stesso modo invece del nastro si possono usare anche 9 chiodi da
infilare in una patata, simulacro
naturale alla stregua di una DAGIDA, che si presta a molteplici scopi.
La patata così "infilzata" deve essere fatta marcire vicinissima alla
persona alla quale è destinata ( battezzare la patata con i dati
anagrafici della persona in oggetto ) adagiata in una scatola di legno.
Ad ogni chiodo che infilamo recitare lentamente la seguente formula: PONIMI COME SIGILLO SOPRA IL TUO CUORE, PONIMI COME SIGILLO SOPRA IL TUO BRACCIO, PERCHE' FORTE COME LA MORTE E' L'AMORE! "IO ( dire il proprio nome ) VOGLIO CHE TU ( dire il suo nome ) DA ORA IN POI AMI SOLO ME PER SEMPRE!"
Il limone è un altro simulacro
naturale ma viene usato per soli scopi negativi.
La mela e l'arancia, invece, sono simulacri anche questi ma usati solo nei riti d'amore.
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