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LE FASI LUNARI
Durante la fase crescente si eseguono rituali per dare ai nostri lavori
una forte
spinta e i risultati saranno
decisamente immediati. In questa fase la Luna sta aumentando il suo
volume e quindi è ottima per i riti legati all'amore, all'amicizia, per
la fortuna e per il fascino ma spinge comunque qualsiasi tipo di
proposito.
E' la Luna
buona per iniziare un progetto, attirare novità e incremento anche in
campo lavorativo.
Nel secondo quarto
crescente, che va dal primo quarto alla Luna Piena, si usa l'energia
della Luna per tutte le operazioni di espansione, per dare potenza alle
cose al fine di aumentarne i risultati, di qualsiasi genere.
Nel periodo del plenilunio, la Luna Piena, si possono
mettere in atto qualsiasi tipo di rituali perché ci troviamo nella fase
del suo pieno e massimo potere. La fase è chiamata
"delle rapide conclusioni", adatta per tutti i lavori che vogliamo
vedere risolti, concretizzati e realizzati in breve tempo. E' favorevole alla
meditazione, alle pratiche di affermazione del proprio potere e per
rendersi più carichi e forti.
Nella fase calante si eseguono operazioni di
allontanamento, per bandire i nemici e per disgregare gli ostacoli. E'
la fase giusta per chi vuole porre termine a qualcosa, ad una
dipendenza ma è favorevole anche per le opere oscure o per cancellare le
negatività.
Nell'Ultimo Quarto Calante, quando la Luna scivola lentamente nel buio
per divenire Nuova, si eseguono riti di distruzione, allontanamento
deciso di persone moleste e per la disgregazione. E' anche il periodo
buono da dedicare ai rituali detti "la semina occulta", legata a tutti i
progetti a lunga scadenza. Corrisponde alla fase al nero in alchimia,
la nigredo o putrefactio che sempre precede la rinascita e il
rinnovamento. E' in questa fase che si eseguono i riti di iniziazione
proprio perché la luna si rinnova e rinasce.
Gli ultimi 3 giorni che precedono il Novilunio i riti si tingono di un
"nero profondo" e questi sono i giorni "migliori" per attuare propositi oscuri
di annullamento e stroncamento.
Nel Novilunio ( Luna Nuova ) si eseguono tutti quei
rituali volti alla distruzione e al danno, per bandire i problemi, gli
ostacoli, per stroncare qualsiasi tipo di maleficio e per difendersi
dai danni occulti. In questa fase si eseguono riti per onorare le anime
dei defunti. La Luna Nuova è detta "la Luna dei cambiamenti e delle
svolte" e per questo, i rituali già messi in atto, è in questo momento che danno i loro
primi frutti, all'improvviso.
La Luna Nuova porta sempre ottenimenti, cambiamenti e trasformazioni.
Quando in un mese si verificano due LUNE NUOVE, la seconda viene
chiamata LUNA NERA.
In questa fase tutta la forza della Luna espressa
nelle Fasi Calanti precedenti e il novilunio, si accentua. I rituali che si
possono mettere in atto sono i medesimi a quelli descritti per la
fase fi Luna Nuova ma ora risultano molto più incisivi ed efficaci.
Attenzione,
maneggare con estrema cura perché questo è il regno di ECATE.
Se in un mese abbiamo invece due Lune Piene i significati
attribuiti alla Luna Piena, in questo giorno particolare, vengono
amplificati e in questo caso viene chiata Luna blu o Luna Azzurra.
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Sarà
altresì utile scrive il desiderio da raggiungere, tracciato con poche
parole
chiare e concise, su un foglietto di carta bianca o carta pergamena o,
ancora meglio, su carta pergamenata ( facilmente reperibile in fogli in
cartoleria ) che
poi, dopo averne letto per 3 volte il contenuto visualizzandolo con
convinzione come già ottenuto; lo andremo a bruciare nell'incensiere
assieme l'incenso. Il
fuoco per bruciare il foglietto che contiene il desiderio va preso
dalle candele accese per il rito.
Ogni oggetto che viene impiegato, ogni azione che facciamo e soprattutto ogni pensiero; dovrà vibrare all'unisono
e armoniosamente per poter creare nella realtà materiale e malleabile
che ci circonda, quello che vogliamo rendere manifesto.
APPLICHIAMO SEMPRE LA SEGUENTE REGOLA DEL 3:
La forza risiede
nel pensiero che vede / la forza è nella
parola scritta / la forza vibra
nella parola che labbro pronuncia. IL PENSIERO, LO SCRITTO E IL VERBO SONO VIBRAZIONI
DI POTERE.
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Dal Rituale dell’Alta Magia di Elifas Levi.
Il Mago che vuole procedere alle opere di luce e di ricchezza deve
operare di domenica
(giorno del Sole) fra la mezzanotte e le otto del
mattino, oppure dalle tre del pomeriggio alle dieci di sera. Sarà
vestito d’un abito di porpora ( oggi si preferisce eseguire un rito
senza badare troppo all'abbigliamento, basta che noi e le nostre vesti
siano pulite ) e porterà la tiara e bracciali
d'oro. ( Questo oggi non è più considerato necessario, tanti operatori si
tolgono letteralmente ogni monile durante le operazioni ). L’altare pei
profumi e il tripode pel fuoco sacro saranno
ornati di ghirlande di alloro eliotropio e girasole; i profumi
saranno il cinnamomo, l'incenso, lo zafferano e il sandalo rosso;
l’anello sarà d’oro con un crisolito o un rubino; ( consigliamo di
inserire queste pietre in un circolo creato attorno alle candele accese perché questo
è provato da numerose sperimentazioni che giova maggiormente al rito. Il
fuoco sacro è da sostituire con il fioco delle candele impiegate nel
rito, che siano una o più di una a seconda del rito). I tappeti
saranno di pelli di leone, i ventagli di piume di sparviero ( ecco, qui
si può eliminare tutto quanto e non solo perchè sono oggetti introvabili ma
anche perché quando si lavora con le candele è meglio e per precauzione
non inserire nulla di infiammabie ).
Il
lunedi (giorno della Luna), per le opere di divinazione e di mistero,
si vestirà un abito bianco laminato d’argento, ( ribadiamo come sopra
che non è più importante come un tempo seguire alla lettera questa
regola sull'abbigliamento e le pietre le andremo ad inserire sempre in
circolo attorno alle candele ) con una triplice
collana di perle vetrerie e seleniti; la tiara sarà coperta di seta
gialla col monogramma di Gabriele in ebraico ricamato in argento; ( lo trovate nel capitolo I 7 SPIRITI DI LUCE ma potete tracciarlo sulla carta pergamenata ) i
profumi saranno il sandalo bianco, la canfora, l’ambra, l’aloe e
i semi di cocomero; le ghirlande saranno d'artemisia selenotropio e
ranuncoli gialli; si eviterà tutto ciò che è nero addosso e non si
porterà altro metallo che l’argento.
Il
martedì (giorno di Marte), per le opere di collera e di castigo, la
veste sarà rosso di fiamma o di sangue, con una cintura e bracciali
d’acciaio; la tiara sarà cerchiata di ferro; (
ribadiamo come sopra che non è più importante come un
tempo seguire alla lettera questa regola sull'abbigliamento e le pietre
le andremo ad collocare sempre in circolo attorno alle candele mentre
le erbe citate andranno a costituire il composto dell'incenso ) non si adopererà la
bacchetta, ma la spada magica; le ghirlande saranno di assenzio e
ruta e si avrà in dito un anello di ferro ornato di una ametista.
Il
mercoledì (giorno di Mercurio) per le opere di abilità
scienza ed eloquenza, ( aggiungiamo commercio e studio ) la veste sarà
verde ( non più necessario ) e di stoffa cangiante; la
collana di perle di vetro cave e ripiene di mercurio ( assolutamente da
evitare perché il mercurio oggi è appurato essere cancerogeno ); i
profumi
( per profumi si intendono gli incensi ) saranno il benzoino il macis e
lo storace; le ghirlande ( facoltative ) di narciso,
giglio, mercuriale e maggiorana. ( Vedere nel capitolo ERBE PLANETARIE per le eventuali sostituzioni ).
Il
giovedì (giorno di Giove), per le opere di ambizione e di politica,
( oggi si lavora in questo giorno per le finanze e il denaro ) la veste
sarà scarlatta coi caratteri di Giove e queste tre parole:
Giarar, Bethor,
Samgabiel;
i profumi saranno l’incenso, l’ambra grigia, i grani di paradise,
il macis e lo zafferano; l’anello avrà uno smeraldo o uno zaffiro;
le ghirlande saranno di quercia, pioppo, fico e melagrano ( vedi ancora
sopra per quanto riguarda abbigliamento e ghirlande ) .
Il
venerdì
(giorno di Venere), per le opere d’amore, ( sotto ogni suo aspetto e
quindi anche l'amicizia, sentimento affine ) l’abito sarà azzurro
cielo, ornato di verde e di rosa; le ghirlande saranno di rosa mirto
e olivo; l’anello sarà ornato di una turchese, ( vedere quanto già
detto per le ghirlande e l'abito ) la tiara di
lapislazzuli e berilli; (non necessaria la tiara ma le pietre si
aggiungono al circolo con le altre pietre ) il ventaglio sarà di penne
di cigno; ( non necessario ) sul
petto si avrà un talismano di rame coi caratteri di Anaele e le
parole: Aveeva,
Vadelililith.
Il
sabato
(giorno di Saturno), per le opere di maledizione e di morte, ( Saturno
è il grande vecchio saggio associato anche alla Magia e al suo studio
oltre che essere il protettore della casa, non è solo negativo e molto
meno "incisivo" rispetto a Marte che è assai più "feroce". Di fatti è
di martedi che si preparano ed eseguono i riti della cosiddetta Magia
nera ) la veste
sarà nera, o almeno scura, con ricami in seta arancione; si avrà al
collo una medaglia di piombe ( non rilevante ) coi caratteri di Saturno
e le parole
Almalec,
Aphiel, Zarahiel;
i profuma saranno l'Assa
fetida, lo
Zolfo;
l’anello al dito dell'operatore avrà un'onice; le ghirlande saranno di
frassino cipresso
e elleboro; ( ottime le piante ma la ghirlanda è sconsigliata )
sull’onice dell'anello
s’inciderà una doppia testa di Giano.
I significati dei colori delle candele e le loro
vibrazioni
La candela nera è associata al Sabato
e a Saturno e quindi alle pratiche
esoteriche
più oscure dimenticando però che il nero indica l'immutabile origine
di tutto, tutto ha avuto origine dal
nero, anche il colore bianco suo opposto e per questo la candela
nera viene usata per assorbire le negatività in un luogo. Il colore
nero
ha anche la funzione di assorbiree e trasformare in positivo il
negativo. Durante un rituale,
qualsiasi esso sia, non può mai mancare una candela nera ed una
bianca a rappresentare le due i simboli delle due forze del BINARIO su
cui si basa tutta l’esistenza. Se posto in equilibrio il BINARIO è
generatore ed è quello che vogliamo quando si esegue un rituale:
generare una nuova situazione. Durante un rituale le due
candele di equilibrio devono essere disposte una a destra (la bianca) e
una a
sinistra (la nera).
La
candela bianca o grigia sono associate al
lunedi e alla Luna. Il Bianco rappresenta la purezza, la spiritualità. Al
contrario
della candela nera, la bianca purifica ma
si sporca. E' il colore stesso della luce ma è anche il colore della morte, del pallore cadaverico, il bianco infatti
facilmente si sporca mentre il nero rimane inalterato. Quando si usa
una candela bianca è utile abbinarla sempre ad un pezzo di tormalina nera o altra pietra sempre di colore nero che assorbe le
negatività e anche un cristallo di rocca detto "la luce della Strega".
La candela grigia ha su di se un colore terribile perchè non è
definibile. Il grigio crea nebbia e
confusione, suscita inerzia; è sinonimo di tristezza ma può essere
utilizzato per rallentare e bloccare gli eccessi. Viene associato all’occulto, ai sogni, alla medianità.
La candela color argento è associata al Lunedi e alla Luna. Porta il colore del
magnetismo e
rappresenta la femminilità anche nelle sue espressioni feconde.
Respinge le potenze negative e apre le porte al piano astrale. E'
una candela che possiede un colore ricettivo ed intuitivo, magnetico, stimola la fecondità del pensiero
e le facoltà medianiche. Porta verso altri mondi, verso le pratiche
divinatorie, alla magia dei sogni che ci connette con altre alte
dimensioni. Trovare candele di colore argento pieno è molto
oggi è difficile, generalmente in commercio si trovano semplicemente candele
bianche colorate di argento e questo può anche anche per le candele di colore grigio. Per questo motivo si preferisce
sostituire le candele che non sono di colore pieno con una candele bianche.
La
candela blu o azzurra è associata al giovedi e quindi a Giove.
Il blu è il colore del cielo notturno e ill celeste è la verità, il
potere occulto, la medianità. Questi colori sono legati alla materia e
sono giusti per creare una vibrazione positiva o per
trovare un'ispirazione, creare un contatto con il mondo superiore e
richiamano la potenza. Il blù è anche il colore adatto per attirare
denaro e agiatezza.
La
candela verde è associata al venerdi e a Venere. Possiede il colore della vita, è simbolo di abbondanza e
fertilità. Questo è il colore della fortuna, della generosità,
della rigenerazione, della fecondità, del lavoro produttivo,
dell’amore e dei desideri.
La
candela di colore giallo o oro è associata al sole e alla
domenica, essa possiede il colore simbolo dell'intelletto,
dell'immaginazione, del potere della mente. L'oro attrae le
influenze più nobili, è il colore dello splendore, del trionfo e della
potenza. Anche qui trovare oggi una candela di colore oro piena può non
essere facile ma sostituirla con con una di colore giallo sarà al fine
opportuno.
La
candela rossa è associata a Marte e al giorno del martedi, è il colore
della salute, del vigore, della
forza, della potenza sessuale, del coraggio e della passione. Il rosso
è però anche il colore del fuoco e della distruzione, è
il sangue del sacrificio e dei conflitti. E' il colore che stimola a
combattere ma anche a litigare. Le candele di questo colore vengono
usate nei rituali di attrazione amorosa, di purificazione e anche nei
rituali oscuri ai quali desideriamo dare una spinta negativa maggiore.
La candela rosa possiede il colore che richiama al rosso diluito con il bianco
o
viceversa, ad un bianco con una aggiunta di rosso. Le caratteristiche del
rosso sono presenti ma in molto molto meno aggressivo e questo è quindi un colore associato all'amore, al
sentimento al romantico. Indica armonia, affetto e amicizia. Si
usa per portare la pace e appianare le divergenze nella coppia o
tra amici, per rendere una persona più serena e pacifica.
La
candela marrone è associata al mercoledi e a Mercurio, alla terra, alla stabilità e
dona
concretezza, sicurezza. E' la terra che da i suoi
frutti.
La
candela arancione è associata al sole e alla domenica. Possiede in se due colori, il rosso e il giallo, che
uniti
donano "scossoni forti". E' il colore che stimola e quindi serve a far ripartire situazioni ferme.
La
candela viola ha in se il più alto dei colori, è la meta suprema ma
anche il colore più odiato dai superstiziosi. Ha un'alta frequenza che non tutti sono
capaci di sostenere. Fa riflettere, fa vedere, spinge al sacrificio e
alla rinuncia. Aiuta a distaccarsi dalle dipendenze e dagli amori
sbagliati, è un colore altamente spirituale. Questa candela ha forti vibrazioni legate
agli spiriti e di conseguenza viene utilizzata in tutto ciò che ha a
che fare con lo spiritismo e i medium. E' associata al mercoledi e a Mercurio ma si
può accendere in qualsiasi giorno se la si usa per richiamare gli spiriti.
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