LA PREPARAZIONE
DI UN RITUALE



fuoco



strega







Tratto dagli scritti di ELIPHAS LEVI
e da altri testi della tradizione Magica antica


Ciò che è indicato in questa pagina è in parte firmato dalla penna autorevole di Eliphas Levi mentre le altre sono tratte da altri testi antichi e altrettanto utorevoli oppure provengono dalla tradizione Magica come, ad esempio, le regole relative alle fasi Lunari che scandiscono i momenti migliori per mettere in atto un rituale. Dato che alcuni elementi che Levi indica nel suo testo, IL RITUALE DELL'ALTA MAGIA, oggi risultano in epoca moderna ormai troppo lontani e superati o introvabili; ne suggeriremo altri di più facile reperibilità e più adatti al lavoro dei Maghi e delle Streghe di oggi, sempre seguendo la preziosa regola delle analogie usata da tempo immemore in Magia.
Quando non si dispone di un "ingrediente" basta sostituirlo con un altro simile e affine per ottenere il medesimo risultato dato poi che il più importante elemento da aggiungere in un rituale è sempre la volontà e la mente-calamita di chi lavora.
Gli oggetti usati sono comunque utili in quanto fanno da supporto per incanalare e mantenere viva l'attenzione dell'officiante per tutto il tempo del rito oltre che per sollecitare le forze che risiedono nella materia e nella natura ad agire anche esse al nostro fianco. Queste nuove indicazioni vengono integrate al testo originale e racchiuse nelle parentesi senza andare ad escludere le originali perché è interessante sapere anche come si lavorava una volta.
Un rituale, prima di metterlo in pratica in pratica, deve essere pianificato in ogni suo punto e si
lavorerà sempre nel giorno della settimana più propizio ai nostri scopi, con la giusta fase Lunare attuale ( a seguire trovate le indicazioni che sono presenti anche in altre parti di Betheluux. Ripetere giova per ricordare come si diceva una volta  ).
Diremo quali sono le candele del giusto colore da usare e che sono gradite sia allo Spirito del medesimo giorno oltre che inerenti allo scopo che ci spinge a lavorare. Per questo motivo si segue la valida regola dell'associazione di giorno-colore-pianeta ( le indicazioni le trovate anche qui sotto ) che ci ha lasciato
il grande Petri de Abano filosofo e che sono tratte dal suo HEPTAMERON, ELEMENTA MAGICA e, in fine ma non per ultime, le indicazioni relative aglii incensi più adatti che lentamente sprigioneranno odorosi profumi che vibreranno favorevolmente sia ( e sempre ) con lo scopo del rituale e sia con le onde emesse dalla nostra mente per tutta la durata del rito, dando una ulteriore spinta favorevole ala nostra concentrazione.
Durante le operazioni di un rito l'officiante raggiunge uno stato mentale rilassato, che lo aiuta a non distrarsi o allontanarsi dallo scopo da realizzare che resta sempre il fine ultimo da perseguire.

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LATONA, LA MATERIA
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AMULETI, TALISMANI E PANTACOLI
FORMULE PER LA SETTIMANA
MAGIA DELLE CANDELE
MEDITAZIONE
LE FASI LUNARI
Durante la fase crescente si eseguono rituali per dare ai nostri lavori una forte spinta e i risultati saranno decisamente immediati. In questa fase la Luna sta aumentando il suo volume e quindi è ottima per i riti legati all'amore, all'amicizia, per la fortuna e per il fascino ma spinge comunque qualsiasi tipo di proposito.
E' la Luna buona per iniziare un progetto, attirare novità e incremento anche in campo lavorativo.

Nel secondo quarto crescente, che va dal primo quarto alla Luna Piena, si usa l'energia della Luna per tutte le operazioni di espansione, per dare potenza alle cose al fine di aumentarne i risultati, di qualsiasi genere.

Nel periodo del plenilunio, la Luna Piena, si possono mettere in atto qualsiasi tipo di rituali perché ci troviamo nella fase del suo pieno e massimo potere. La fase è chiamata "delle rapide conclusioni", adatta per tutti i lavori che vogliamo vedere risolti, concretizzati e realizzati in breve tempo. E' favorevole alla meditazione, alle pratiche di affermazione del proprio potere e per rendersi più carichi e forti.

Nella fase calante si eseguono operazioni di allontanamento, per bandire i nemici e per disgregare gli ostacoli. E' la fase giusta per chi vuole porre termine a qualcosa, ad una dipendenza ma è favorevole anche per le opere oscure o per cancellare le negatività.
Nell'Ultimo Quarto Calante, quando la Luna scivola lentamente nel buio per divenire Nuova, si eseguono riti di distruzione, allontanamento deciso di persone moleste e per la disgregazione. E' anche il periodo buono da dedicare ai rituali detti "la semina occulta", legata a tutti i progetti a lunga scadenza. Corrisponde alla fase al nero in alchimia, la nigredo o putrefactio che sempre precede la rinascita e il rinnovamento. E' in questa fase che si eseguono i riti di iniziazione proprio perché la luna si rinnova e rinasce.

Gli ultimi 3 giorni che precedono il Novilunio i riti si tingono di un "nero profondo" e questi sono i giorni "migliori" per attuare propositi oscuri di annullamento e stroncamento.

Nel Novilunio ( Luna Nuova ) si eseguono tutti quei rituali volti alla distruzione e al danno, per bandire i problemi, gli ostacoli, per stroncare qualsiasi tipo di maleficio e per difendersi dai danni occulti. In questa fase si eseguono riti per onorare le anime dei defunti. La Luna Nuova è detta "la Luna dei cambiamenti e delle svolte" e per questo, i rituali già messi in atto, è in questo momento che danno i loro primi frutti, all'improvviso.
La Luna Nuova porta sempre ottenimenti, cambiamenti e trasformazioni.

Quando in un mese si verificano due LUNE NUOVE, la seconda viene chiamata LUNA NERA.
In questa fase tutta la forza della Luna espressa nelle Fasi Calanti precedenti e il novilunio, si accentua. I rituali che si possono mettere in atto sono i medesimi a quelli descritti per la fase fi Luna Nuova ma ora risultano molto più incisivi ed efficaci.
Attenzione, maneggare con estrema cura perché questo è il regno di ECATE.

Se in un mese abbiamo invece due Lune Piene i significati attribuiti alla Luna Piena, in questo giorno particolare, vengono amplificati e in questo caso viene chiata Luna blu o Luna Azzurra.

deus homo rotas
Sarà altresì utile scrive il desiderio da raggiungere, tracciato con poche parole chiare e concise, su un foglietto di carta bianca o carta pergamena o, ancora meglio, su carta pergamenata ( facilmente reperibile in fogli in cartoleria ) che poi, dopo averne letto per 3 volte il contenuto visualizzandolo con convinzione come già ottenuto; lo andremo a bruciare nell'incensiere assieme l'incenso. Il fuoco per bruciare il foglietto che contiene il desiderio va preso dalle candele accese per il rito.
Ogni oggetto che viene impiegato, ogni azione che facciamo e soprattutto ogni pensiero; dovrà vibrare all'unisono e armoniosamente per poter creare nella realtà materiale e malleabile che ci circonda, quello che vogliamo rendere manifesto.

APPLICHIAMO SEMPRE LA SEGUENTE REGOLA DEL 3:

La forza risiede nel pensiero che vede / la forza è nella parola scritta / la forza vibra nella parola che labbro pronuncia. IL PENSIERO, LO SCRITTO E IL VERBO SONO VIBRAZIONI DI POTERE.

Dal Rituale dell’Alta Magia di Elifas Levi.

Il Mago che vuole procedere alle opere di luce e di ricchezza deve operare di domenica (giorno del Sole) fra la mezzanotte e le otto del mattino, oppure dalle tre del pomeriggio alle dieci di sera. Sarà vestito d’un abito di porpora ( oggi si preferisce eseguire un rito senza badare troppo all'abbigliamento, basta che noi e le nostre vesti siano pulite ) e porterà la tiara e bracciali d'oro. ( Questo oggi non è più considerato necessario, tanti operatori si tolgono letteralmente ogni monile durante le operazioni ). L’altare pei profumi e il tripode pel fuoco sacro saranno ornati di ghirlande di alloro eliotropio e girasole; i profumi saranno il cinnamomo, l'incenso, lo zafferano e il sandalo rosso; l’anello sarà d’oro con un crisolito o un rubino; ( consigliamo di inserire queste pietre in un circolo creato attorno alle candele accese perché questo è provato da numerose sperimentazioni che giova maggiormente al rito. Il fuoco sacro è da sostituire con il fioco delle candele impiegate nel rito, che siano una o più di una a seconda del rito). I tappeti saranno di pelli di leone, i ventagli di piume di sparviero ( ecco, qui si può eliminare tutto quanto e non solo perchè sono oggetti introvabili ma anche perché quando si lavora con le candele è meglio e per precauzione non inserire nulla di infiammabie ).

Il lunedi (giorno della Luna), per le opere di divinazione e di mistero, si vestirà un abito bianco laminato d’argento, ( ribadiamo come sopra che non è più importante come un tempo seguire alla lettera questa regola sull'abbigliamento e le pietre le andremo ad inserire sempre in circolo attorno alle candele ) con una triplice collana di perle vetrerie e seleniti; la tiara sarà coperta di seta gialla col monogramma di Gabriele in ebraico ricamato in argento; ( lo trovate nel capitolo I 7 SPIRITI DI LUCE ma potete tracciarlo sulla carta pergamenata ) i profumi saranno il sandalo bianco, la canfora, l’ambra, l’aloe e i semi di cocomero; le ghirlande saranno d'artemisia selenotropio e ranuncoli gialli; si eviterà tutto ciò che è nero addosso e non si porterà altro metallo che l’argento.

Il martedì (giorno di Marte), per le opere di collera e di castigo, la veste sarà rosso di fiamma o di sangue, con una cintura e bracciali d’acciaio; la tiara sarà cerchiata di ferro; ( ribadiamo come sopra che non è più importante come un tempo seguire alla lettera questa regola sull'abbigliamento e le pietre le andremo ad collocare sempre in circolo attorno alle candele mentre le erbe citate andranno a costituire il composto dell'incenso  ) non si adopererà la bacchetta, ma la spada magica; le ghirlande saranno di assenzio e ruta e si avrà in dito un anello di ferro ornato di una ametista.

Il mercoledì (giorno di Mercurio) per le opere di abilità scienza ed eloquenza, ( aggiungiamo commercio e studio ) la veste sarà verde ( non più necessario ) e di stoffa cangiante; la collana di perle di vetro cave e ripiene di mercurio ( assolutamente da evitare perché il mercurio oggi è appurato essere cancerogeno ); i profumi ( per profumi si intendono gli incensi ) saranno il benzoino il macis e lo storace; le ghirlande ( facoltative ) di narciso, giglio, mercuriale e maggiorana. ( Vedere nel capitolo ERBE PLANETARIE per le eventuali sostituzioni ).

Il giovedì (giorno di Giove), per le opere di ambizione e di politica, ( oggi si lavora in questo giorno per le finanze e il denaro ) la veste sarà scarlatta coi caratteri di Giove e queste tre parole: Giarar, Bethor, Samgabiel; i profumi saranno l’incenso, l’ambra grigia, i grani di paradise, il macis e lo zafferano; l’anello avrà uno smeraldo o uno zaffiro; le ghirlande saranno di quercia, pioppo, fico e melagrano ( vedi ancora sopra per quanto riguarda abbigliamento e ghirlande ) .

Il venerdì (giorno di Venere), per le opere d’amore, ( sotto ogni suo aspetto e quindi anche l'amicizia, sentimento affine ) l’abito sarà azzurro cielo, ornato di verde e di rosa; le ghirlande saranno di rosa mirto e olivo; l’anello sarà ornato di una turchese, ( vedere quanto già detto per le ghirlande e l'abito ) la tiara di lapislazzuli e berilli; (non necessaria la tiara ma le pietre si aggiungono al circolo con le altre pietre ) il ventaglio sarà di penne di cigno; ( non necessario ) sul petto si avrà un talismano di rame coi caratteri di Anaele e le parole: Aveeva, Vadelililith.

Il sabato (giorno di Saturno), per le opere di maledizione e di morte, ( Saturno è il grande vecchio saggio associato anche alla Magia e al suo studio oltre che essere il protettore della casa, non è solo negativo e molto meno "incisivo" rispetto a Marte che è assai più "feroce". Di fatti è di martedi che si preparano ed eseguono i riti della cosiddetta Magia nera ) la veste sarà nera, o almeno scura, con ricami in seta arancione; si avrà al collo una medaglia di piombe ( non rilevante ) coi caratteri di Saturno e le parole Almalec, Aphiel, Zarahiel; i profuma saranno l'Assa fetida, lo Zolfo; l’anello al dito dell'operatore avrà un'onice; le ghirlande saranno di frassino cipresso e elleboro; ( ottime le piante ma la ghirlanda è sconsigliata ) sull’onice dell'anello s’inciderà una doppia testa di Giano.

I significati dei colori delle candele e le loro vibrazioni

La candela nera è associata al Sabato e a Saturno e quindi alle pratiche esoteriche più oscure dimenticando però che il nero indica l'immutabile origine di tutto, tutto ha avuto origine dal nero, anche il colore bianco suo opposto e per questo la candela nera viene usata per assorbire le negatività in un luogo. Il colore nero ha anche la funzione di assorbiree e trasformare in positivo il negativo. Durante un rituale, qualsiasi esso sia, non può mai mancare una candela nera ed una bianca a rappresentare le due i simboli delle due forze del BINARIO su cui si basa tutta l’esistenza. Se posto in equilibrio il BINARIO è generatore ed è quello che vogliamo quando si esegue un rituale: generare una nuova situazione. Durante un rituale le due candele di equilibrio devono essere disposte una a destra (la bianca) e una a sinistra (la nera).
La candela bianca o grigia sono associate al lunedi e alla Luna. Il Bianco rappresenta la purezza, la spiritualità. Al contrario della candela nera, la bianca purifica ma si sporca. E' il colore stesso della luce ma è anche il colore della morte, del pallore cadaverico, il bianco infatti facilmente si sporca mentre il nero rimane inalterato. Quando si usa una candela bianca è utile abbinarla sempre ad un pezzo di tormalina nera o altra pietra sempre di colore nero che assorbe le negatività e anche un cristallo di rocca detto "la luce della Strega". La candela grigia ha su di se un colore terribile perchè non è definibile. Il grigio crea nebbia e confusione, suscita inerzia; è sinonimo di tristezza ma può essere utilizzato per rallentare e bloccare gli eccessi. Viene associato all’occulto, ai sogni, alla medianità.
La candela color argento è associata al Lunedi e alla Luna. Porta il colore del magnetismo e rappresenta la femminilità anche nelle sue espressioni feconde. Respinge le potenze negative e apre le porte al piano astrale. E' una candela che possiede un colore ricettivo ed intuitivo, magnetico, stimola la fecondità del pensiero e le facoltà medianiche. Porta verso altri mondi, verso le pratiche divinatorie, alla magia dei sogni che ci connette con altre alte dimensioni. Trovare candele di colore argento pieno è molto oggi è difficile, generalmente in commercio si trovano semplicemente candele bianche colorate di argento e questo può anche anche per le candele di colore grigio. Per questo motivo si preferisce sostituire le candele che non sono di colore pieno con una candele bianche.
La candela blu o azzurra è associata al giovedi e quindi a Giove.  Il blu è il colore del cielo notturno e ill celeste è la verità, il potere occulto, la medianità. Questi colori sono legati alla materia e sono giusti per creare una vibrazione positiva o per trovare un'ispirazione, creare un contatto con il mondo superiore e richiamano la potenza. Il blù è anche il colore adatto per attirare denaro e agiatezza.
La candela verde è associata al venerdi e a Venere. Possiede il colore della vita, è simbolo di abbondanza e fertilità. Questo è il colore della fortuna, della generosità, della rigenerazione, della fecondità, del lavoro produttivo, dell’amore e dei desideri.
La candela di colore giallo o oro è associata al sole e alla domenica, essa possiede il colore simbolo dell'intelletto, dell'immaginazione, del potere della mente. L'oro attrae le influenze più nobili, è il colore dello splendore, del trionfo e della potenza. Anche qui trovare oggi una candela di colore oro piena può non essere facile ma sostituirla con con una di colore giallo sarà al fine opportuno.
La candela rossa è associata a Marte e al giorno del martedi, è il colore della salute, del vigore, della forza, della potenza sessuale, del coraggio e della passione. Il rosso è però anche il colore del fuoco e della distruzione, è il sangue del sacrificio e dei conflitti. E' il colore che stimola a combattere ma anche a litigare. Le candele di questo colore vengono usate nei rituali di attrazione amorosa, di purificazione e anche nei rituali oscuri ai quali desideriamo dare una spinta negativa maggiore.
La candela rosa possiede il colore che richiama al rosso diluito con il bianco o viceversa, ad un bianco con una aggiunta di rosso. Le caratteristiche del rosso sono presenti ma in molto molto meno aggressivo e questo è quindi un colore associato all'amore, al sentimento al romantico. Indica armonia, affetto e amicizia. Si usa per portare la pace e appianare le divergenze nella coppia o tra amici, per rendere una persona più serena e pacifica.
La candela marrone è associata al mercoledi e a Mercurio, alla terra, alla stabilità e dona concretezza, sicurezza. E' la terra che da i suoi frutti.
La candela arancione è associata al sole e alla domenica. Possiede in se due colori, il rosso e il giallo, che uniti donano "scossoni forti". E' il colore che stimola e quindi serve a far ripartire situazioni ferme.
La candela viola ha in se il più alto dei colori, è la meta suprema ma anche il colore più odiato dai superstiziosi. Ha un'alta frequenza che non tutti sono capaci di sostenere. Fa riflettere, fa vedere, spinge al sacrificio e alla rinuncia. Aiuta a distaccarsi dalle dipendenze e dagli amori sbagliati, è un colore altamente spirituale. Questa candela ha forti vibrazioni legate agli spiriti e di conseguenza viene utilizzata in tutto ciò che ha a che fare con lo spiritismo e i medium. E' associata al mercoledi e a Mercurio ma si può accendere in qualsiasi giorno se la si usa per richiamare gli spiriti.

I numeri associati ai pianeti
Ogni pianeta è associato per tradizione anche a dei numeri. Il SOLE e la LUNA, che incarnano gli opposti del Binario, sono i "privilegiati" e ne possiedono 2 mentre, tutti gli altri pianeti, hanno solo un numero abbinato. Queste sono le associazioni: per il SOLE l'1 e il 4 - per la LUNA il 2 e il 7 - GIOVE è associato al 3 - MERCURIO al 5 - VENERE al 6 - l'8 a SATURNO e MARTE è associato il numero 9. Queste associazioni ci consigliano ad esempio quante candele vanno introdotte in un rito creato sotto l'influenza di ogni singolo pianeta o di quante erbe e resine siano da inserre all'interno degli incensi composti.
Ogni pianeta spinge alla realizzazione uno scopo diverso e ben preciso, come abbiamo visto parlando del colore delle candele e si ottiene in conclusione che: scopo da realizzare, colore delle candele, la Fase Lunare e giorni della settimana sono tutti quanti degli elementi uniti tra loro.
Con il tempo si prende la mano con le associazioni e pianificare un rituale diverrà un'azione sempre più semplice e gratificante.



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