MAGIA delle CANDELE
- Come si accendono e spengono le candele di un rituale
- Come si prepara la candela per i riti oscuri
- Piccolo rituale con le candele
- Le forme residue della cera





fuoco
In Magia le candele rappresentano una sorta di simbolica "scala" che permette alla nostra intenzione Magica di salire sino ai "piani superiori" prima che questa torni a noi concretizzata nella realtà. Come diceva il grande Ermete: ".. Ascende dalla terra al cielo e ridiscende in terra raccogliendo le forze delle cose superiori ed inferiori ..".
L
a candela viene anche associata alla figura dell'uomo che a sua volta si lega al postulato del "non 1 ma 3 per fare 1", il corpo l'anima e lo spirito che se fusi assieme creano vita di tutti gli esseri di questo mondo. Il corpo della candela è composto di cera, la sua anima è lo stoppino interno e lo spirito è dato dalla fiamma accesa al suo vertice. E come per le candele così anche per gli esseri viventi, tutti sono soggetti con il tempo a "consumarsi" sino ad arrivare all'estinzione. E' una metafora della vita. Prima di fare uso di una candela all'interno di un rituale, si usa ungerla con del comune olio di oliva precedentemente consacrato e questa operazione viene chiamata "vestitura". L'unzione delle candele deve essere fatta visualizzando il risultato voluto come già ottenuto mentre si passano 3 dita della mano destra intinte nell'olio ( pollice incice e medio ) partendo dalla metà della candela e andando su in alto e poi dalla metà della candela procedendo in senso contrario verso il basso.
Questo modo di procedere rievoca la frase ormai famosa di Ermete Trismegisto che recita: "come in alto così in basso per fare il miracolo della cosa una". A seconda del rito che si deve svolgere, si traccia una croce alla base della candela con il pollice della mano destra sempre intinto nell'olio. Non ci riferiamo alla croce cristiana ma bensì alla vera croce che è simbolo dell''equilibrio delle 2 forze del Binario che vede congiunte la riga orizzontale che nasce dal centro di quella verticale. A volte, sempre a seconda del rito da svolgere, vengono incisi sulla candela dei simboli o dei sigilli che richiamano l'attenzione di specifiche forze da cui vogliamo protezione per il rituale stesso. In alcuni riti viene richiesto incidere la cera con un rametto secco di rosmarino o con la punta del coltello rituale il desiderio stesso o i nomi di persone con relativa data di nascita. In mancanza del rametto o del coltello andrà bene anche un semplice stuzzicadenti. Per alcune operazioni diremo "negative" si procede a volte con la punta di un chiodo che poi va infisso nella cera.
I colori delle candele si devono associare con la nostra volontà, al giorno propizio e allo scopo del rito che stiamo per compiere. Si possono impiegare anche più candele nello stesso momento o una sola e si deve sempre tenere conto del fatto che il colore delle candele più è scuro e più è "cattivo" .... ( vedi la sintesi delle associazioni in FORMULE PER LA SETTIMANA che si trova in questo stesso capitolo.

La Magia delle candele è semplice e rapida nel realizzare i nostri intenti.
E' importante osservare anche come arde la fiamma e le forme assunte dai residui di cera che si formano al termine di un rito per poterne trarre degli auspici.

Se vedete la fiamma spengersi  all'improvviso prima della fine del rituale questo è sempre di cattivo auspicio ed indica che ci sono degli ostacoli per poter ottenere quanto chiesto dal rito ed è quindi utile gettare via tutto e procedere con delle purificazioni per eliminare questi ostacoli prima di ripetere di nuovo il lavoro.
Se la fiamma è molto luminosa e alta o se scoppietta e fa scintille mentre consuma la candela indica che gli ostacoli che si oppongono alla realizzazione del nostro scopo stanno per dissolversi ma che si deve comunque eseguire delle purificazioni al termine del rito per eliminare ogni residuo impuro, Tanto per dissipare ogni dubbio.
Se la fiamma tende a piegarsi verso destra indica buone notizie così come se la candela si consuma per storto dallo stesso lato.
Se la fiamma tende a piegarsi verso sinistra invece preannuncia che gli ci sono ostacoli alla realizzazione del desiderio ma che prima della fine del rito saranno eliminati a seconda di come si presenta la figura lasciata dal residuo di cera in fondo al contenitore e appena la fiamma si sarà estinta.  Abbiamo lo stesso auspicio se la candela si consuma per storto verso sinistra.
Se la fiamma è forte luminosa e bella e consuma la cera in modo lineare, l'auspicio che se ne trae è positivo. Il rituale non trova ostacoli od opposizioni alla sua buona riuscita.
Quando si esegue in rito in un momento molto carico di energie come ad esempio vedi le Maree Tattwa o in coincidenza con i sabbat stagionali, quando la Luna è Piena o Nuova o Nera, quando immettiamo molta forza mentale e quindi una grande spinta emotiva; la fiamma della candela reagisce in modo molto "allegro" sotto la spinta di queste queste sollecitazioni. Si consuma rapidamente, si muove, a volte si sdoppia in due o più fiamme, fa scintille. Tutto questo significa che siamo in presenza di energie molto forti che porteranno a buon fine il rituale.
Se la candela consuma in modo lineare con una fiamma poco luminosa e senza rispondere a sollecitazioni di alcun tipo, ne ai fumi dell'incenso ne alle invocazioni e alle formule pronunciate allora significa che stiamo eseguendo un rito "morto", instabile, senza spinte e che il più delle volte è votato all'insuccesso.

A rito concluso si osservi la forma residua della cera per capire come si è svolto il rito.
Se le forme sono "brutte" e assomigliano a ragni, scorpioni o qualsiasi altra figura che ci appare ributtante allora vuol dire che ci troviamo in presenza di nemici più o meno occulti, ostacoli e rallentamenti. Il più delle volte a rito concluso tutti questi problemi sono dissolti ma, per maggior sicurezza, si eseguono a quel punto dei riti di purificazione per eliminare del tutto il problema.
Se le forme ci appaiono belle come ad esempio dei fiori, il sole, cerchi o altra figura positiva il responso è ottimo e non ci sono ostacoli per la realizzazione del voluto.
Se la figura resta per verticale e non piana al piatto è ancora di maggiore buon auspicio specie se si tratta di un anello o se la figura somiglia ad una "tazzina da caffè" con relativo piccolo manico. Non solo non abbiamo ostacoli ma il desiderio si concretizzerà in breve tempo. Se la figura ha la forma di un animale di aria, un uccello, indica buone notizie in arrivo, se sembra un pesce indica cambiamenti repentini e prossimi, se è un animale di terra ci sono buone notizie in viata. L'interpretazione delle figure deve essere intuitiva. Ciò che sembra di vedere molto semplicemente quello E'.
Come si accendono le candele
Mai utilizzare dei fiammiferi perchè la loro capocchia contiene zolfo. E' preferibile accendere le candele con un comunissimo accendino che compreremo ed useremo solo per questo scopo.
Come si spengono
Soffiare sulla fiamma è di cattivo auspicio. E' preferibile inumidirsi le dita o utilizzare gli appositi spengimoccolo. Ma solo in taluni rituali è richiesto lo spegnimento della candela in quanto è sempre preferibile lasciare che la o le candele impiegate si consumino totalmente da sole.


Come si accendono le candele da impiegare nei riti "oscuri".
I rituali di questo tipo si eseguono di Sabato ( giorno di Saturno ) o di Martedi ( giorno di Marte, ancora meglio .. ) e si usano candele nere o di color grigio per il Sabato e rosso scuro per il Martedi.
La candela si incide con un chiodo o con un coltello ( se richiesto ) dopo averla rovesciata e dopo aver tagliato via un pezzetto della base della cera per far uscire la parte inferiore dello stoppino che diviene così il nuovo vertice. E' da qui che dovrà essere accesa la candela e il vertice diventa invece la base di appoggio. Ad ogni rito con le candele queste devono essere accese sempre in sicurezza. Le Streghe non sono delle incendiarie.

Piccolo rituale con le candele

Dopo aver identificato il giorno, l'ora, il periodo LUNARE piu' propizio e il colore della candela che ci e' utile per eseguire il nostro incantesimo, accenderemo la candela in solitudine nella stanza più tranquilla della nostra casa e mettiamo alcuni pizzichi di incenso appropriato su un carboncino. Accanto al rito mettete anche un calice con dell'acqua meglio se di fonte e una monetina di minimo valore. Scriveremo quindi con poche e chiare parole il nostro desiderio su un pezzetto di carta bianca, utilizzando se possibile, una penna dello stesso colore della candela. Si continua a pensare ardentemente al nostro desiderio come gia' realizzato vedendolo con gli occhi della mente e la convinzione del nostro cuore. A questo punto leggeremo per 3 volte cio' che abbiamo scritto sul biglietto e poi passeremo il bigliettino sui fumi dell'incenso e poi sulla fiamma della candela per bruciarlo. Restate in silenzio per alcuni secondi e accompagnate il desiderio con la vostra forza interiore mentre la carta si consuma. La candela dovrà estinguersi totalmente e poi i residui della cera e le ceneri del foglietto, una volta fredde, dovranno essere gettare in un corso d'acqua o sotterrate ai piedi di un albero. Ringraziate le forze che avete richiamato al vostro fianco e congedatele.
A questo punto dimenticatevi di aver fatto tutto questo, cosi' facendo quando il desiderio si concretizzerà ( nel giro di una lunazione ) avrete evitato di caricare il vostro lavoro con inutili ansie negative che che possono annullare ogni sforzo.
Come detto anche in altre pagine, quando fate un rito,  mettete in campo tutti e 4 gli elementi. Il fuoco sarà rappresentato dalle candele, l'acqua dal calice con acqua di fonte, l'aria dai fumi dell'incenso e la terra con la monetina di minimo valore.
Si usa anche associare ad un rito con le candele un pezzeto di una pietra appropriata. ( In Bethelux trovate il capitolo che illustra i poteri di ogni pietra ). Queste creature della terra potenzieranno sempre le vostre azioni.
Guarda anche nella pagina dei Sabbat e gli Esbat dedicata a IMBOLC altri rituali con le candele al collegamento RITUALI SEMPLICI CON LE CANDELE.


La luce di una candela assume, nell’ambito di un rituale, un significato simbolico e spirituale, squarcia le tenebre dentro di noi e conduce i desideri a concretizzarsi nella cosiddetta realtà. Le candele da usare in magia devono essere nuove, mai usate prima per nessun altro scopo ma comprate appositamente.
Una volta terminato un rito i residui compresi quelli della cera fredda, vanno gettati subito via. Lo smaltimento in natura è consigliato dalla tradizione ma ho personalmente appurato che anche gettandoli nell'immondizia va bene lo stesso e si ottiene lo stesso risultato. Tenendoli a lungo in casa i residui di un rituale è sconsigliato perché possono generare delle negatività.

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candle

"La volontà dell'essere umano quando si arma di tutte le vive energie che la natura mette a sua disposizione è potente, anzi, onnipotente."
( Salomone )

IN LA PREPARAZIONE DI UN RITUALE sempre in questo capitolo, trovi le diverse vibrazioni dei colori delle candele.






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