| SIMBOLI DI PROTEZIONE per farne talismani da portare sempre addosso o da nascondere nel luogo dove si vive e si lavora: |

SPADA PANTACOLARE

TETRAGRAMMATON
DI ELIPHAS LEVI

CROCE EGIZIA HANK

MANO DI FATIMA

OCCHIO DI HORUS - RA

SIMBOLO DELL'UNIVERSO INFINITO
|
In
più parti di Bethelux si parla del pensiero calamita, fondamentale per realizzare un qualsiasi lavoro Magico.
Per usare al meglio dono innato, dobbiamo essere convinti e
determinati per non rischiare di ottenere un effetto
decisamente indesiderato e contrario, qualora vengano inseriti, da
parte del nostro inconscio, affiori di disturbo come il pessimismo e
l'incertezza. Sono questi che ci inducendoci a dubitare di quanto
abbiamo fatto in modo Magico e ci induce a incontare il tempo che
trascorre dalla fine dell'esecuzione di un rituale alla sua completa
realizzazione.
Tutti questi che abbiamo appena elencato sono fattori negativi sinonimo
di impazienza e incertezza che possono, purtroppo, vanificare ogni
sforzo fatto. La nostra mente è programmabile e simile ad un
computer nel quale vanno inseriti dati utili e giusti e, quali che
siano, verrano recepiti ed eseguti plasmandoli nella malleabile realtà
che viviamo. La determinazione priva di tentennamenti è l'agente Magico
nasconto dietro il lancio di un pensiero calamita, più siamo convinti
più le cose si realizzeranno secondo il nostro comando. La nostra mente
è anche capace di
difenderci
e di respingere gli attacchi malevoli esterni dissolvendoli da sola
compresi i famosi
"colpi di ritorno" che vengono “generati”
durante un qualsiasi lavoro magico.
Dobbiamo
però essere sicuri ed equilibrati nelle nostre azioni altrimenti scatta
l'effetto boomerang inverso che sfrutta la stessa medesima legge
riassumibile con la semplice frase: "io questo voglio e questo
ottengo". Sta a noi determinare il valo del "questo".
Il colpo di
ritorno è una legge fisica alla quale nessuno si può sottrarre
nemmeno il Mago più esperto. Immaginate un arma o un cannone pronto a
sparare ... dopo aver sparato l'arma tornerà sempre
all'indietro verso di voi che avete fatto fuoco. Ovviamente, esistono
molti metodi efficaci contemplati nella giurisprudenza magica che sono
usati da secoli con ottimi risultati, per evitare di subire il colpo di
ritorno che si
scatena dopo un lavoro magico o da un incauto pensiero negativo che ci
penalizza. Le energie che si muovo durante un rituale sono ( altro
esempio figurato )
come
un "pacco postale" che viene spedito al destinatario ma che crea anche
e automaticamente una sorta
di “ricevuta di ritorno” che torna sempre indietro alla mano di chi lo
ha
"spedito" e generato. Questa è una regola fisica.
Se poi si aggiungono le onde di pensieri negativi che ci giungono
dall'esterno e da altri a volte si accumulano generando negatività e
malocchio.
Da qui l'esigenza di purificare spesso noi stessi e il nostro ambiente.
A tal proposito vogliamo citiare ancora Alberto Magno perché, come
giustamente affermato dalla locuzione latina: REPETITA JUVANT;
ossia che ripetere giova.
"Nell'anima
dell'uomo esiste un certo potere capace di alterare le cose e
subordinare ad esse tutto il resto, soprattutto quando essa è in
preda ad un eccesso di amore oppure di odio. Quando,
dunque, l'anima dell'uomo viene catturata da una qualche passione in
modo irresistibile, è provato tramite esperimenti, che tale eccesso
lega
tra loro le cose in modo magico, piegandole al suo volere, a ciò che
essa desidera. Chiunque voglia conoscere il segreto del fare e
disfare questo genere di cose sappia che è potere di ognuno influire
magicamente sulle cose, qualora egli sappia abbandonarsi ad una
passione forte."
Alberto Magno
|
Un rito
"al bianco” o al
“nero” che sia non fa differenza, andiamo smpre ad intervenire e a
modificare la realtà plasmabile e quindi, per conseguenza, di qualunque
tipo sia il rito che facciamo, genera sempre il "famigerato"
colpo di
ritorno. Ma
non solo i rituali generano i colpi di ritorno,
anche i
nostri stati d'animo e i pensieri soprattutto se cupi sono capaci di
creare
quest'onda che ritorna
indietro al mittente e che in qualche modo ci investe, in modo negativo
se l'innesco è stato negativo e in modo positivo se l'innesco è invece
positivo. Tutta si compie per opera dela terrena spinta delle onde
emesse dal nostre cervello. Il concetto espresso da Alberto Magno va
impresso come un marchio a fuoco dentro di
noi e diretto a nostro favore. Il grande potere
di attrazione del pensiero specialmente se lo stesso pensare viene
ripetuto e protratto nel tempo, questo genera un'onda attrattiva,
positive o negative a seconda della loro sostanza di base.
I pensieri
negativi o di odio non equivalgono ad una fattura ma creano comunque una
cappa frenante di
negatività che ci ostacola e ci elimita. L'uguale attira sempre l'uguale A volte si da la colpa alla sfortuna o alle fatture mentre invece la risposta
può essere assai più semplice. In pratica ci possiamo dare il malocchio
ancheda noi... Un ennesimo antico
postulato
esoterico consiglia di “perdonare” il nemico per far
tornare indietro la cattiveria che ha generato affinchè si
punisca
da solo .. ma
questo
è un atteggiamento che umanamente non è sempre possibile.
Questi pensieri
oscuri col tempo assumono
una vita propria che
si solidifica in quelle che in gergo vengono chiamate "larve" che
nascono dai pensieri oscuri, dalle paure o da alcuni tipi di atti Magici.
In conclusione la negatività è qualcosa che può provienire
dall'esterno, che assorbiamo dall'ambiente o che possiamo
creare da noi stessi senza la nostra apparente volontà. Pensare visualizzando equivale a
creare, nel bene e nel male.
|
|
|