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Le essenze sono il succo prezioso di piante, fiori, cortecce, ecc... e sono altamente
concentrate.
Ne bastano poche gocce per far si che si possa sprigionare nell'aria tutto il loro
immenso potere e quindi è meglio non abusarne mai.
L'uso eccessivo dei profumi invece di apportare un beneficio può arrecare danno anche alla nostra salute una volta inalate. "Il
poco basta e il troppo guasta", dicevano gli antichi. Applicate quindi
e sempre la VECCHIA REGOLA
DEL GIUDIZIO E DELLA MISURA. Le
essenza si brucia nell'apposito fornellino e nel giorno che le
domina.
Molti Maghi usano indifferentemente gli incensi, le resine o le essenze
durante
i rituali per sfruttare meglio le loro preziose vibrazioni. Qui sotto
riportiamo la tabella esplicative che illustra l'azione di alcune
essenze, delle loro proprietà magiche e le
l'indicazioni del giorno più appropriato per usarle.
La
magia dei profumi ha origini antichissime e ad essa si sono dedicati
con
profitto i grandi Maghi del passato ma vi si dedicano anche i maghi di
oggi.
Nella cosiddetta MAGIA DEI PROFUMI rientrano anche i fumi
dell'incenso
bruciato nei turiboli su pasticche roventi di carbone, proprio come
fanno in chiesa, pratica questa che non rientrava assolutamente nelle
loro cerimonie come anche l'uso di candele ) ma che fu successivamente
inserita e "rubandola" ai cosiddetti pagani o dalle pratiche degli
antichi egizi che invece ne facevano largo uso. I primi
cristiani non usavano nemmeno le raffigurazioni del dio da loro
predicato durante
le funzioni ma si sono ricreduti subito, avendo capito che questi
elementi risultano tutti
quanti utili ed efficaci per favorire la concentrazione durante le
cerimonie e che sono capaci di
sottolineare la sacralità delle azioni. Persino l'uso dei Salmi ( lo
abbiamo già detto in altre parti di Bethelux ) provene dal
lontano Egitto ( rimaneggiandoli un po cambiandone la numerazione )
tanto che oggi sono in molti quelli che credono
che i Salmi siano legati solo alla chiesa.
Nei salmi si trovano celate
delle parole di potenza che se associate alla musica ( il cosiddetto
salterio ) e al salmodiare della voce del lettore, sprigionano utili e
magici benefici proprio come insegna l'Abate Julio.Le benefiche
fumigazioni profumate, in principio, venivano
sfruttate in campo religioso e nei riti di tutte le civiltà e
ovviamente anche in quello cosiddetto pagano ma non nel cristianesimo.
Venivano usate anche come gradite offerta alle divinità.
Si è scoperto
in fine che esse contribuiscono
al benessere psicofisico della persona, al loro rilassamento, oltre che
per
purificare ambienti e persone sempre
per scopi magici e poi si arrivò a capire che tali profumi, bruciati
nel
giusto modo e nei giusti momenti, riuscivano anche, con le loro
vibrazioni positive, a contribuire alla
realizzazione di propositi.
I primi a fare uso dei furono i sacerdoti
di Egitto, dell'India e dell'Asia sino e ovviamente da tutti i Maghi che
desiderano ottenere con esse maggior potere psichico durante un rituale. Le essenza e gli incensii che bruciano
sprigionano, con i profumi, delle vibrazioni sottili che si
trasformano alla stregua di fluide e leggere preghiere.
Il profumo che
si spande in un tempio, in
qualsiasi altro luogo di culto o nelle nostre case, diviene come una scala
invisibile che
raggiunge il Cielo e porta in alto il nostro pensiero e le nostre
intenzioni che ritornanoi poi in terra, assieme al nostro desiderio concretizzato.
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